.Analisi costi benefici
Per permettere una valutazione più concreta fra le
soluzioni prospettate, nelle Tabelle seguenti sono state riportate alcune
valutazioni economiche.
Distrubuzione principale: confronto economico delle soluzioni
Soluzione Attuale (standard)
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Quadro generale BT
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32.000 Euro
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Montanti
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30.000 Euro
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Alternativa1 (intermedia)– Montanti e alimentazione derivata
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Quadro generale BT
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35.000 Euro
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Montanti
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35.000 Euro
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Alternativa2 (ottima)– Radiale classica
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Quadro generale BT
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45.000 Euro
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Montanti
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60.000 Euro
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Distrubuzione principale: stima economica delle parti comuni alle soluzioni 1 e 2
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Quadri di piano
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135.000 Euro
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Gruppi elettrogeni
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107.000 Euro
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UPS
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105.000 Euro
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Piani operativi: stima economica delle parti comuni alle soluzioni 1 e 2
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Forza motrice
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375.000 Euro
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Illuminazione
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525.000 Euro
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Distrubuzione principale: soluzione attuale
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Quadri di piano
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107.000 Euro
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Gruppi elettrogeni
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87.000 Euro
|
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UPS
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55.000 Euro
|
Piani operativi: soluzione attuale
|
Forza motrice
|
355.000 Euro
|
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Illuminazione
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500.000 Euro
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E' evidente che risulta assai complesso stimare i costi medi aggiuntivi che
si sostengono progettando un impianto elettrico secondo i criteri che tengano
conto dei fenomeni connessi alla qualità dell'energia. Infatti la stima degli
stessi dipende dalla realtà impiantistica in questione, dal profilo del
contenuto armonico previsto (quindi in generale dal livello di emissioni
inquinanti) e dal livello di sensibilità dei carichi, pertanto a commento di
tali dati può essere indicato:
- le valutazioni devono essere considerate indicative di massima;
- i valori indicati sono comprensivi di una stima degli oneri di installazione che risultano notevoli nel caso in oggetto a causa della posizione del fatto che il sito è operante;
- la razionalizzazione della distribuzione principale consentirebbe da sola di ottenere notevoli vantaggi rispetto alla situazione attuale limitando notevolmente i costi;
- la valutazione economica di cui sopra relativa all'UPS prevede il recupero dell'attuale UPS avente potenza pari a 200 kVA;
- gli attuali UPS da 80 kVA ed il gruppo elettrogeno non risultano recuperabili nella distribuzione principale, ma potrebbero essere dedicati al nuovo CED;
- la soluzione con montanti unici difficilmente potrà essere realizzata con il palazzo occupato ed operativo.
Nelle tabelle seguenti sono stati posti a confronto i costi corrispondenti
alla realizzazione iniziale ed al rinnovo tardivo.
1.1.Impostazioni iniziali
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Soluzione
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Importo (kEuro)
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Differenza
(%) (kEuro)
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Standard
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1167
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--
|
--
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Intermedia
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1317
|
12,8
|
150
|
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Ottima
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1352
|
15,8
|
185
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1.2.Rinnovo tardivo
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Soluzione
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Differenza
(%) (kEuro)
|
|
Standard
|
--
|
--
|
|
Intermedia
|
36,0
|
422
|
|
Ottima
|
46,4
|
543
|
La ricerca di costi iniziali più bassi non si concretizza in corrette
politiche di economicità, l'impianto progettato con soluzioni power quality
permette, a fronte di maggiori costi iniziali, un notevole risparmio durante
la vita. L'impianto elettrico in oggetto, progettato senza tener conto della
qualità dell'energia, alla luce delle analisi effettuate richiede oggi una
serie di ingenti costi aggiuntivi per risanarlo.