.Motori sincroni

Nel caso di interruzioni sull'alimentazione anche di breve durata, il rischio è quello che il motore perda il passo e in assenza di adeguate protezioni si possano quindi verificare sovracorrenti pericolose soprattutto dal punto di vista dinamico. A parità di durata delle microinterruzioni il fenomeno diventa tanto più probabile quanto più elevata è la coppia resistente e modesto il momento di inerzia delle parti rotanti (macchina operatrice inclusa). La presenza di campi rotanti prodotti dalle correnti di sequenza inversa prodotte dall'alimentazione con un sistema dissimmetrico di tensioni comporta sollecitazioni termiche severe che potrebbero anche non essere tollerate nonché' effetti sulle coppie elettromagnetiche utili. Nei motori sincroni muniti di avvolgimenti smorzatori questi ultimi sono investiti dal flusso variabile legato al campo inverso. Le correnti indotte a frequenza doppia della nominale sono legate all'ampiezza della componente inversa e ad una reattanza assai prossima a quella subtransitoria della macchina. Il dimensionamento termico della gabbia è previsto per sopportare in regime continuativo una modesta quota di componente inversa di corrente, raramente superiore al 10% di quella nominale (rilevata sull'avvolgimento di indotto).