.Conclusioni

Sulla base di tutti i sopralluoghi effettuati si può concludere, analizzando i dati emersi con il criterio illustrato al punto 2, che il giudizio di conformità dell'impianto elettrico alle prescrizioni della Legge 46/90 è positivo per il 58% degli stessi, mentre esiste un buon 42% di impianti che difetta di almeno uno dei requisiti principali di sicurezza.

I dati raccolti definiscono una situazione poco confortante:

Sulla base dei risultati ottenuti dai sopralluoghi effettuati si può concludere affermando che le CASE SICURE sono poco più della metà (58%).

È necessario infine sottolineare come la sicurezza del proprio impianto elettrico sia, in realtà, legata all'intera struttura civile in cui l'impianto elettrico è installato ed in particolare alla gestione delle masse estranee. L'installazione di un interruttore differenziale garantisce infatti un livello di sicurezza parziale, non proteggendo le persone da eventuali contatti con masse estranee in tensione. Questo è un grosso problema soprattutto nelle strutture condominiali dove ogni appartamento dovrebbe essere indipendente per considerarsi elettricamente sicuro. In realtà una massa estranea come una tubazione metallica dell'impianto idraulico può trasferire una tensione pericolosa da un appartamento ad un altro.

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